Legge 502/92 – Aziendalizzazione della sanità
La legge 502/92 nasce per esigenze finanziarie sorte dopo la legge 833/78. I punti principali di questa riforma sono:
- Aziendalizzazione degli ospedali pubblici e universitari
- Orientamento al mercato
- Creazione dei dipartimenti
- Distribuzione di responsabilità alle regioni
Aziendalizzazione degli ospedali
Le USL vengono dotate di personalità giuridica e diventano aziende a tutti gli effetti (ASL). Gli organi di rappresentanza delle aziende sanitarie sono:
- Il DIRETTORE GENERALE a cui è attribuito potere gestionale e di rappresentanza legale è coadiuvato dal DIRETTORE SANITARIO e dal DIRETTORE AMMINISTRATIVO
- Il collegio dei revisori
Direttore Generale
E’ nominato dal presidente della giunta regionale e i suoi doveri sono il buon andamento economico-amministrativo e tecnico-funzionale dell’azienda. L’incarico ha una durata di 5 anni. Si avvale delle competenze del DIRETTORE SANITARIO e del DIRETTORE AMMINISTRATIVO. I requisiti minimi dei direttori sono:
- Laurea
- Esperienza di 5 anni come responsabile di enti e strutture pubbliche o private
- Età inferiore ai 65 anni
Successivamente saranno integrati requisiti quali:
- Formazione in sanità pubblica e organizzazione del lavoro
- Il DIRETTORE SANITARIO deve possedere una laurea in medicina e chirurgia e l’esperienza di almeno 5 anni in funzione direttive
- il DIRETTORE AMMINISTRATIVO deve possedere una laurea in discipline giuridiche ed economiche e l’esperienza di almeno 5 anni in funzioni direttive
Collegio dei revisori
E’ nominato dal direttore generale e si occupa di verificare la contabilità esaminando il bilancio preventivo dell’azienda. Verrà sostituito con la riforma 229/99 con il collegio sindacale e non viene nominato più dal Direttore Generale (per problematiche di conflitto d’interesse), ma da enti direttamente interessati al corretto andamento economico-funzionale (ministero, regione, sindaco).
Mercato libero e intramoenia
Nasce l’intramoenia, prestazioni erogate dai medici dell’ospedale al di fuori del normale orario di lavoro, i quali utilizzano strutture e risorse dell’ospedale stesso, al fronte di un pagamento da parte del cittadino di un ticket sanitario. Questo permette al cittadino la libera scelta del medico erogante la prestazione.
Con questa riforma le aziende ospedaliere ricevono il pagamento per singolo paziente assistito.
Regionalizzazione dei servizi sanitari
Le USL si riducono di numero e non si riferiscono più ai comuni, ma sono sostenute economicamente dalla Regione. Le Regioni diventano economicamente responsabili della gestione finanziaria della propria sanità e non possono avvalersi dello stato per eventuali disavanzi.
Modello di finanziamento
In breve, il percorso finanziario che ne deriva da questa legge e:
STATO -> REGIONI -> AZIENDE
Nascono i dipartimenti
Sono una federazione di reparti affini e complementari secondo settori specialistici ai bisogni del paziente. Ne sono un esempio il dipartimento di chirurgia, materno infantile, … Lo scopo dei dipartimenti è l’ottimizzazione delle risorse.


